DJ MAURICE 的个人资料DJ MAURICE HOUSE MUSIC B...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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12月14日 VAMPIRILe avventure di Maurice continuano incessantemente in Second Life!
Ora in epoca di Twilight, al cinema con enorme successo, ho scoperto la mia parte oscura in grado di emergere smessi i panni del DJ e trasformarmi in vampiro.
Su Second Life tutto è possibile, anche questo...non ci credete?
controllate di persona :)
12月25日 BUONE FESTECiao a tutti, un piccolo pensiero natalizio e di fine anno...
Questo 2007 è ormai quasi archiviato ed è ora di fare un bilancio, che per quanto mi riguarda non può che essere positivo per alcuni eventi accaduti nella vita reale, ma che è positivissimo per quanto riguarda la mia Second Life! Tante serate, tanti appuntamenti e tanta buona House mi hanno visto protagonista in consolle di alcuni fra i club più esclusivi della seconda vita, e nuove esperienze sono alle porte con l'arrivo del 2008! Non mancate quindi di venire a trovarmi divertendovi con la mia musica. Cercate DJMaurice Hax e mi troverete da qualche parte.
Per il resto tutto nella norma , ci rivediamo l'anno prossimo.... per ora Buone Feste a Tutti, siate buoni, onesti e non fatevi mancare un po di sana e buona House Music!
In House We Trust
7月23日 AvventuraForse non tutti sanno che Emilio Salgari per scrivere i suoi racconti avventurosi, ambientati nei più lontani luoghi esotici, durante il suo soggiorno a Torino si ispirava portando la famiglia in un bosco della collina . Ora in quel bosco, davvero somigliante ad una jungla asiatica, esiste un campus privato ad Egli ispirato , attrezzato con funi, liane, ponti tibetani, pareti per arrampicata percorsi per arceri e quant’altro abbia a che fare con l’esercizio fisico e lo spirito da avventurieri. L’ ambientazione è naturalmente vicina ai luoghi immaginati da Salgari e non mancano casupole thailandesi, labirinti vietnamiti e rifugi cambogiani.
Maurice FESTA DI LAUREASabato si è tenuta una festa di laurea privata alla quale ho partecipato in veste di invitato e di Disc Jockey. Fin dal primo pomeriggio siamo stati impegnati nell’allestire la consolle, la pista da ballo e la zona bar. Grazie alla strumentazione noleggiata ed il prezioso contributo del fonico Andrea, abbiamo montato un angolo musicale di tutto rispetto con luci, casse potenti, mixer, CDJ e PC di controllo. Fortunatamente l’acquazzone che si è abbattuto sulla collina torinese nel tardo pomeriggio non ha scombinato i nostri piani , cosicchè intorno alle 20.oo abbiamo gustato la grigliata di carne e verdure preparate poco prima sosrseggiando del buon vino; il tutto con in sottofondo il Set Lounge – Chill Out che avevo selezionato per il BDJ. Intorno alle 22.oo mentre arrivavano i primi invitati la serata è iniziata con il mio Set di Deep & Soulfull House con il quale fra BDJ e CDJ sono andato avanti per circa 2 ore. Poi, per andare incontro alle richieste del pubblico presente, sono passato ad un medley di disco ’70 e dance’80, con il quale sono andato avanti fino all’arrivo in consolle di Gabry, che per più di 2 ore ha pompato il volume con il suo Rock, Hard Rock ed elettronica. Intorno alle 2.30 ho poi ripreso le redini della consolle proponendo ancora House, dance ’90 e chiudendo la serata con un po’ di minimal per accontentare le richieste dei presenti.
Nel fotoblog naturalmente alcune istantanee della serata.
In House We Trust! DJ Maurice 5月18日 indifferenzaCapita mai di accorgervi della generale indifferenza nei vostri confronti , da parte di chi vi circonda sul posto di lavoro, magari condita da più o meno velata ilarità, interrotta solo sporadicamente da rari momenti di vero opportunismo che vi fanno sentire una perfetta “ruota di scorta” e realizzate che certe persone, che consideravate fino a ieri in un certo modo ora vi appaiono totalmente diverse al punto che la loro presenza o il loro vociare, per non dire altro, Vi infastidisce? Beh, a me è capitato in questi giorni, e la cosa mi ha alquanto deluso ed amareggiato. Meno male che gli amici veri sono un'altra cosa!
Vabbeh, voltiamo pagina…
Maurice 1月28日 Notte Bianca Universiade 2007Vi scrivo mentre siamo " sotto assedio " a causa dei fuochi d'artificio che stanno illuminando il Parco della Pellerina a conclusione del passaggio dei carri del carnevale e la contemporanea apertura della Fiera dei Vini. Mi sto riprendendo ora dalla giornata passata a scarpinare nella neve dei 1500 mt s.l.m. del Colle del Lys....tutto bello e salutare non fosse che oggi eravamo reduci dalla tirata della Notte Bianca dell'Universiade e dalla lunga maratona a piedi tra le attrattive proposte, cosicchè glutei e cosce in questo momento stanno facendo ahi ahi.... bella serata però che ci ha fatto rivivere un pò della magia respirata l'anno scorso durante le notti olimpiche.... e nonostante tutto ora inizierò la registrazione del nuovo episodio del Podcast House Music History che si intitolerà - Detroit. Per chi vuole curiosare aggiunte nel foto blog alcune immagini della serata e della giornata in montagna... e nei prossimi giorni, tempo di acquisirlo sul PC, uploaderò anche il video girato durante la Notte Bianca
Alla Prox
In House We Trust!
Maurice 1月8日 Universiadi 2007Nei giorni scorsi avevo inviato al Sindaco di Torino una mail di disappunto in merito al mancato utilizzo di alcune installazioni olimpiche verticali come i fasci a testo scorrevole e le paline tipo anemometro con la scritta luminosa Torino, sparse qua e là per la città, spente a giugno scorso e mai più riaccese, lamentando il fatto che essendo le scritte personalizzabili a seconda di eventi o manifestazioni in città e viste le spese affrontate per l’installazione, tanto valeva farle funzionare, essendo oltretutto concepite per dare il benvenuto ai turisti. Il primo pensiero è stato quello che, come al solito, a Torino si predica bene e poi si razzola male, ricordando le frasi entusiastiche pronunciate a conclusione delle ben riuscite Olimpiadi da molti torinesi di spicco e da politici locali, a partire proprio dal Sindaco, i quali dissero che Torino non sarebbe mai più stata come prima, che aveva raggiunto una dimensione di vera capitale europea, che le amministrazioni locali si impegnavano a mantenere in futuro la città al livello di quei giorni perché il torinese è uno che pretende e quando lo si abitua bene per 15-20 gg dopo non si può disabituarlo, che la città vista dai turisti olimpici non doveva essere un fuoco di paglia ma solo l’anteprima di come l’avrebbero trovata coloro che nei mesi ed anni successivi si sarebbero recati in città. Bene, siccome io credo che a volte siano dei piccoli dettagli a fare grandi differenze, a cosa abbiamo assistito nei mesi scorsi? Smantellato tutto ciò che era smantellabile senza lasciare nulla che ricordasse ai posteri che Torino è stata città olimpica e paraolimpica, comprese le Mascotte Neve, Glitz & Aster sfrattate dalle aree verdi antistanti Porta Susa e parcheggiate chissà dove ( se si escludono le vele poste all’entrata della città che danno ancora oggi a manifestazione archiviata il benvenuto a Torino 2006…), e quelle poche installazioni non smantellate lasciate inutilizzate per mesi, compreso il periodo dei mondiali di scherma, del Salone del Gusto e di Terra Madre, manifestazioni di livello internazionale, che credo qualche turista in città lo abbiano portato. Forse le amministrazioni locali e gli enti per la promozione turistica credono che i visitatori della nostra città siano tutti come una distinta coppia giapponese di Tokyo ospite di miei conoscenti e che ho avuto il piacere di incontrare nel periodo di Natale, che è talmente innamorata dell’Italia e di Torino da apprezzarne pure i cantieri. Io invece penso che i turisti, siano essi italiani o stranieri, sono molto esigenti e visitando una capitale europea della cultura come si vuole vendere Torino, si aspettino di trovare servizi efficienti, varietà dell’offerta, musei aperti e soprattutto una città viva, luminosa e colorita come l’hanno vista lo scorso febbraio. D’accordo le Olimpiadi sono una manifestazione particolare, di enorme portata, unica, e sicuramente non si possono mantenere nella quotidianità i fasti di quei giorni , ma qualcosa in più si può e si deve fare. Gli organizzatori e gli amministratori hanno sempre affermato che il modello di riferimento era Barcellona, che prima delle sue Olimpiadi aveva lo stesso flusso turistico di Torino ed ora è una delle città europee più visitate e frequentate. Forse è presto per dirlo, ma non mi pare Torino stia avendo lo stesso interesse post-olimpico e non mi sembra si stia facendo moltissimo per coltivarlo. Non vorrei che la ripresa economica della Fiat di questi ultimi mesi sebbene fondamentale per il futuro della città e importante nel ridare fiducia ai torinesi scacciando paure ed incertezze, stia anche cancellando i buoni propositi di cambiamento volti a far decadere mentalità e nomea di città grigia ed industriale, a favore di una nuova Torino, dove innovazione e ricerca possono mescolarsi alle grandi realtà industriali e fondersi con l’anima intellettuale che qui da sempre risiede per farne davvero una capitale europea, industriale sì, ma anche multiculturale e all’avanguardia. Se è vero poi che il Nostro Premier ha candidato per l’expò internazionale Milano e non Torino come si pensava, (e si sperava, visto che a Nagoya in Giappone dove si è tenuto l’ultimo lo scorso anno nei sei mesi di apertura sono transitate in media 500.000 persone al giorno!), per valorizzare la città ci resta ancora da giocare, nel 2011, la carta delle manifestazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia… e poi Milano è così vicina, qualcuno prenderà sta benedetta alta velocità per fare una capatina fino quì no?!
Ora tornando al tema iniziale, sarà stata la mia mail, magari sommata a quelle inviate da altri concittadini, sarà che tutto forse era previsto all’interno del progetto Universiadi, sta di fatto che da qualche giorno le vie principali della città sono nuovamente ricoperte di stendardi e le famose installazioni di cui parlavo, sono state completamente ridipinte con il colore simbolo della manifestazione, un giallo-verde fosforescente che almeno ha il pregio di essere visibile in caso di nebbia. Che sia l’inizio di una svolta? Dunque peccato per i poveri Neve, Glitz & Aster, sfrattati, ma si spera a favore di qualche altra nuova mascotte, se i fari di illuminazione posizionati sul terreno continuano ad accendersi puntualmente ogni sera illuminando “ il nulla”. E peccato per il superpalco fatto montare dal comune in piazza Castello per festeggiare il capodanno Rumeno e Bulgaro, con tanto di maxi schermi per i collegamenti via satellite, e smantellato il giorno dopo… e noi che speravamo di rivivere i momenti passati in piazza delle medaglie con le premiazioni degli atleti e i concerti….evidentemente gli universitari verranno premiati in altro luogo. Mi giungono voci di possibili Notti Bianche nei 10 gg della manifestazione sportiva, ma le case olimpiche sono state tutte smantellate, così come gli olimpic store, dunque a meno di una clamorosa organizzazione di eventi dell’ultimo minuto o il prolungamento del periodo di saldi con aperture straordinarie e serali dei negozi, mi chiedo: ma che ci sarà da fare in caso di Notti Bianche? Il tutto sarà limitato allo struscio di chi vorrà farsi le solite vasche Via Roma – Via Po – Gran Madre e ritorno fino al mattino? La kermesse poi non sarà tanto secondaria se, come leggo, impegnerà circa 2400 atleti di 50 nazioni e 1600 volontari; devo ammettere di non essere informato come lo ero per le Olimpiadi (vedasi sezione dedicata con foto, info e Tour sul mio sito www.ilmiomondo.135.it), quindi potrei cadere nell’errore di trarre inopportune ed affrettate conclusioni e per questo prometto di informarmi meglio, ma per ora le sensazioni sono queste. Ciauz
In House We Trust!
1月6日 Anno nuovo voce nuova?!Dopo qualche giorno sotto le feste passato a letto con mal di gola febbre e tosse, (alla faccia del capodanno festeggiato 2 volte!) mi sono finalmente quasi ripreso; dico quasi perchè sebbene mi senta di nuovo in forma, continuo ad essere affetto da una fastidiosa raucedine (sotto le feste era completa afonia) impedendmi di continuare la registrazione degli episodi del podcast sulla storia della House Music, che di fatto hanno subito una battuta d'arresto. Spero di rimettermi il prima possibile per proporVi il terzo episodio, dedicato ai primi passi dell'House a Chicago.
Speriamo che la Befana scenda dal mio camino ed invece del carbone mi porti un pò di voce...
Ciauz
In House We Trust! 12月11日 Chebbbello èddinuovo nnatale!Inizio oggi a buttare giù il primo di una serie di pensieri in qualche modo legati al Natale e al clima di festa che ne deriva, con l’intenzione di aggiungere giorno dopo giorno, vari tasselli fino al 25 dicembre. 11 dicembre 2006 Il primo pensiero riguarda la mia città, Torino che trovo personalmente sempre più bella. Chi mi conosce sa che la amo con i suoi pregi e i suoi difetti, e sa che se me ne offrissero l’opportunità, andrei di corsa a fare la guida turistica ma non credo di essere troppo campanilista nei miei commenti dal momento che ho l’occasione spesso di confrontarmi con amici stranieri residenti o in visita in città, che puntualmente rilasciano impressioni positive, a volte entusiastiche. Vi porto i due esempi più recenti: il primo è quello del gruppetto formato dalla mamma e dalle amiche di Lolin giunte a Torino dal Messico per il matrimonio (ve ne ho già parlato in un precedente commento) che durante il periodo di permanenza, anche grazie allo stesso “ Riga” che ha fatto loro da cicerone, hanno potuto apprezzare il centro storico con le vie e le piazze già addobbate per il Natale, alcuni musei come l'Egizio e quello del Cinema alla Mole Antonelliana. E proprio salendo alla balconata panoramica della Mole hanno potuto apprezzare l’estensione della città, con le sue vie squadrate e, grazie alla bella giornata di sole e cielo terso, lo splendido colpo d’occhio regalato dell’arco alpino innevato; forse proprio questo panorama rimarrà maggiormente stampato nella memoria per loro che, provenienti da un paese scarso di catene montuose e da una città, Puebla costruita in una grande piana nel centro Messico, non avevano mai avuto la possibilità di ammirare cosi da vicino le Alpi; dico questo perché una di loro, che di professione è giornalista, mi ha confidato che ritornata in messico scriverà un articolo su questa esperienza, promettendomi di inviarmene copia da inserire quì nel blog. Un loro commento curioso dopo aver girovagato nei centri commerciali “Le Gru” e “ 8 Gallery” è stato quello di pensare per un attimo di trovarsi in America più che in Europa, visto che laggiù ai grossi centri commerciali (soprattutto made in U.S.A.) sono abituati da decenni e molti di essi durante la settimana sono aperti 24 ore; ma si sono stupite che qui, sebbene limitatamente a certi periodi dell’anno, siano aperti anche la domenica, giorno di festa. Il secondo esempio riguarda il gruppo di amici spagnoli capitanati da Sergio il “canario” e che la sera del 9 dicembre abbiamo raggiunto in zona Murazzi mentre erano in compagnia di Claudia e Alberto. Va detto che i primi ad avere una visione entusiastica di quell’angolo di Torino che è la nuova Piazza Vittorio, siamo stati noi. Risalendo infatti in auto una via laterale da C.so S. Maurizio siamo giunti nella piazza e ci siamo immediatamente imbucati nel nuovo parking sotterraneo senza renderci conto dei cambiamenti. Lasciata l’auto e risalendo le scalinate architettonicamente realizzate in sintonia con la superficie con tanto di arcate e vetrate, la scena che si è aperta ai miei occhi non appena usciti all’esterno è stata di magnificenza, per una piazza che con la nuova pavimentazione in porfido, le panchine colorate e finalmente libera dalle auto si è presentata in tutta la sua estensione, così maestosa ed imponente (mi risulta che tra le piazze senza statue o monumenti centrali sia la più grande d’Europa. Un altro primato per questa città!); la vista del grande albero di natale eretto qui per l’occasione e sullo sfondo lo scorcio della Gran Madre e del Monte dei Cappuccini illuminato di blu dalle luci d’Artista mi ha lasciato a bocca aperta. Unico rammarico quello di non aver avuto la Piazza già terminata l’anno scorso durante le olimpiadi e trovare oggi spenti i fasci a testo scorrevole luminoso installati per dare il “welcome” ai turisti (Sig. Sindaco, ma che mi combina… mi sa che sarò costretto a scriverle una mail di disappunto Il più felice poi è stato Sergio, che tra i vari locali ha trovato un pezzo della sua terra scovando quello di “ Mario il Canario”, locale che il proprietario ha realizzato ispirandosi all’isola di Fuerteventura dove ha vissuto per anni, e con il quale si è intrattenuto tra abbracci e brindisi improvvisati. La serata si è poi conclusa in zona Duomo, il cui campanile finalmente ora è illuminato e dove tutti abbiamo potuto ammirare la nuova sistemazione del giardino antistante le Porte Palatine, decorate con colonne in stile romanico, illuminate da lampade contornate da strutture a forma di corone di alloro intrecciate. Meritano una visita poi gli alberi di Natale a forma di fontana luminosa blu posizionati in Piazza della Repubblica. Altre cose da non perdere per chi sarà o resterà a Torino questo Natale è il nuovo Museo Civico di arte antica che dal 16 dicembre aprirà i battenti dopo 18 anni di restauri all’interno di Palazzo Madama in Piazza Castello, con circa 70.000 opere esposte e l’apertura in Piazza Borgo Dora dal 1 al 23 dicembre del primo vero mercatino di Natale della città ispirato alle più antiche tradizioni nord europee con zone coperte all’interno dei cortili del maglio e dei ciliegi dove è presente anche un presepe meccanico.
14 dicembre 2006 Dopo un’attesa durata mesi, che ha stimolato la curiosità di buona parte della città, ieri Mercoledì 13 Dicembre era la data fissata per la presentazione, rigorosamente ad inviti, del nuovo locale che in molti hanno, in questi mesi, chiamato Via Roma e che ha aperto con il nome definitivo di Millionaire.Le olimpiadi 2006 svolte a Torino hanno dato un impulso alla città, anche nella realizzazione di nuovi locali fashion è questo è stato immaginato come il futuro locale VIP di Torino frequentato da personaggi televisivi, della Moda e dello Spettacolo.Oltre alle caratteristiche del locale (dislocato su tre livelli, tutti comunicanti e visibili tra loro) , la professionalità dei gestori garantisce quello che tutti in Torino già prevedono come un futuro successo.In P.zza CLN adiacente alla via più prestigiosa di Torino (via Roma), non si apre solo un locale, si apre un ciclo, un’era che a quanto sembra sia iniziata ancora prima dell'apertura stando ai commenti dei tanti curiosi che ne hanno visto, giorno dopo giorno, i lavori di realizzazione.Il locale, sito a pochi passi da P.za San Carlo, gode di servizi che pochi in Italia possono vantare, dal privilegiato Garage sotterraneo per tutti, che permette nei giorni di pioggia di non bagnarsi e di portarsi direttamente sotto gli eleganti e maestosi portici davanti all’entrata, ai servizi adiacenti, quali un elegante quanto provvidenziale Bar Notturno sotto i portici, ove ovviamente prendere cappuccino e brioches post-festa. Chi ha soprattutto economicamente intrapreso questa iniziativa, ha visto lontano, perché ha visto il futuro di Torino proiettato in modo elegante nel mondo notturno. La location (dove un tempo v’era il Cinema Augustus) farà ricordare ai nostri genitori e ai nostri nonni, quella Torino famosa dei tempi addietro, ove si svolgeva la mondanità più IN dell’epoca. La programmazione artistica della presentazione di Mercoledì 13 Dicembre, ha visto in consolle tutti i djs che lavoreranno all’interno delle serate. A rotazione si sono alternati durante la serata i djs: Ricky Martini, Max De Vincentis, Gianluca, Marco Di Conti, Simone Cattaneo, Franco Moiraghi; tutto molto carino ma di V.I.P'S se ne sono visti davvero pochini.... se il buongiorno si vede dal mattino...
22 dicembre 2006 Immancabile cena Natalizia con il gruppo di Villarbasse che si è tenuta in Agriturismo di zona; partita in sordina, ha vissuto momenti di studio nella fase iniziale per poi via via sciogliersi in goliardica allegria da amici di vecchia data dapprima attraverso un dibattito stile "porta a porta" su globalizzazione e convivenza di religioni diverse , e poi dopo 3 o 4 bicchieri di vino rosso, attraverso profondi pensieri legati all'esistenzialismo cosmico e alla nascita della vita su marte, intervallati da considerazioni sulla discografia di Michael Jackson....Il culmine è stato raggiunto con il brindisi natalizio e l'inizio delle danze, proseguite in un crescendo vorticoso e virtuoso da parte dei ballerini fino a raggiungere un clima di estasi e perdizione dove donne stringevano donne e uomini stringevano uomini in una lunga "baciata" collettiva. (vedere il fotoblog per le istantanee..) Insomma l'allegoria dell'allegria come direbbe qualcuno.... A parte gli scherzi ragazzi e ragazze è stata una piacevole serata, Buon Natale e Felice Snorkel a tutti... 24 dicembre 2006 Sono le ore 14:00 del 24 dicembre e finalmente ho terminato l'acquisto dei regali natalizi, ben 1 ora e 53' in anticipo rispetto all'anno passato! Parenti ed amici sono dunque tutti sistemati, compreso Jamiro (my dog) che questa sera nel dopo Cenone durante il tradizionale scambio di doni , troverà una nuova scatola di palline da tennis con le quali giocare.Beh sto decisamente migliorando e forse di questo passo nel 2020 riuscirò a completarli con sufficiente anticipo da evitarmi lo stress e la calca dell'ultimo giorno... bravo 7+! Buon Natale a tutti. 25 dicembre 2006 Ed eccoci arrivati al giorno di Natale! Mi sono appena svegliato con stampata in mente l'ultima immagine di ieri sera quando prima del tradizionale scambio di doni a mezzanotte, siamo stati al cenone di Natale ed ho visto passare sotto i miei occhi tanto tanto cibo.... ora che mi sono svegliato ho appena realizzato che tra poco mi risiederò con le gambe sotto al tavolo per il tradizionale pranzo di Natale dove scorrerà altro cibo.....sopravviverò a tutto questo? Meno male che Natale è una volta all'anno... In ogni caso ri-Buon Natale a tutti. In House We Trust! DJ Maurice visit my website on www.ilmiomondo.135.it
12月9日 Il grande giorno del Riga e di LolinIl grande giorno del Riga e di Lolin
Oggi è stato il grande giorno del "Riga" e di "Lolin" la sua fidanzata messicana , da oggi moglie. Vi sto scrivendo al volo dal momento che siamo tornati velocemente a casa per preparare la cena al nostro amico a 4 zampe "Jamiro", a far riposare i piedini indolenziti (Ely), a far calare un pò la panza dopo il pranzo di nozze (io), prima di ripartire per il centro città dove ci aspettano per la serata i nostri amici Sergio e Monica in visita a Torino prima di tornare alle Canarie per il Natale. Dunque pomeriggio e serata " conditi " dalla lingua spagnola, visto che oggi al pranzo di nozze siamo stati in ottima compagnia oltre che di Christian e Barbara, amici di modena, della mamma e delle amiche, carine e simpatiche di Lolin, giunte dal messico appositamente per il matrimonio, e la conversazione è stata un misto di italiolo (almeno per me) mentre il gruppo messicano e la stessa Barbara parlavano in spagnolo lingua caliente ed allegra che amo molto ascoltare. Stasera continuerò il mio l'italiolo con gli amici canari e gli "hola hombre todo bien?" si sprecheranno... dunque oggi è stato il grande giorno di Lolin e del Riga, con il loro matrimonio completato dalla bella festa, semplice ma curata.
Uscendo dal ristorante mi è venuta in mente la fotografia della prima elementare (che ho messo qui nel gruppo "ricordi di bambino") dove siamo ritratti anche io e il Riga; ebbene sì ci conosciamo fin dai tempi dell'asilo, e da oggi che anche lui ha messo come si suol dire l'anello al dito, mi sa che di quei ragazzini della foto l'ultimo libero da vincoli matrimoniali (anche se convivente da anni) sono rimasto solo io..... e come l'Highlander ne resterà uno solo.....(mmmm me sa de no comunque...)
PS: nel gruppo "amici locations varie" ci sono anche alcune foto scattate per l'occasione
Auguri ragazzi tanta felicità e prosperità e se leggerete questo pensiero lasciatemi un commento....
In House We Trust!
D.J. Maurice
visita il mio sito web www.ilmiomondo.135.it 11月27日 Pensieri e ParolePENSIERI & PAROLEDal titolo di un famoso brano di Mogol - Battisti, questo è lo spazio per lasciare un vostro pensiero, un commento e lasciare un segno del vostro passaggio; sarò felice di ricambiare la visita. P.S: Naturalmente sono graditisssimi pensieri ed opinioni sull' House Music Un ciao a tutti ed un bacio a tutte! MAURICE
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